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UNA NUOVA MOSTRA!

DOMENICA 10 GIUGNO ALLE 17 AL CASTELLO DI SAN MARTINO DELLA VANEZA A CERVARESE SANTA CROCE si terrà l’inaugurazione della mia nuova mostra fotografica ”SALITE AL CIELO” che poi continuerà fino all’8 luglio.

Presenterà la mostra Deborah Coron Coordinatrice-Responsabile dei Servizi Didattici dei musei della Provincia di Padova.

Durante l’inaugurazione sarà presentato lo short-movie ”ARMONIE DI LUCE E COLORI nella natura dei Colli Euganei”, elaborato con le mie foto da Chiara Calore-Yoshimiko.

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FOTO PER SACCOLONGO

DOMENICA 20 MAGGIO 2012 alle ore 17.30

durante la 9^ Festa della Biblioteca
presso il Parco Pubblico in Via Roma a Saccolongo (PD)
l’Assessore alla Cultura Elena Peruzzo a nome dell’Amministrazione Comunale                          presenterà la brochure di valorizzazione turistica
“Saccolongo terra padovana tra acque e colli”

con le immagini dei fotografi Giampaolo Di Claudio e Emilio Sartoratti

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MOSTRA FOTOGRAFICA

DOMENICA 10 GIUGNO ALLE 17

AL CASTELLO DI SAN MARTINO DELLA VANEZA A CERVARESE SANTA CROCE

si terrà l’inaugurazione della mia nuova mostra fotografica

“SALITE AL CIELO” che continuerà fino all’8 luglio.

Presenterà la mostra Deborah Coron Coordinatrice-Responsabile

dei Servizi Didattici dei musei della Provincia di Padova.

Durante l’inaugurazione sarà presentato lo short-movie

“ARMONIE DI LUCE E COLORI nella natura dei Colli Euganei”,


elaborato con le mie foto da Chiara Calore-Yoshimiko.

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LARTE DI IMMAGINARE:

LA FOTOGRAFIA, IL COLORE, IL MOVIMENTO

ciclo di esperienze attraverso le immagini, i colori e la gestualità

 

“Diamo alle cose il proprio nome”

 

L’ARTE…

In senso lato è la capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche.

…DI IMMAGINARE

La parola latina da cui deriva è “imaginari” (derivata da “imago” – immagine)

In genere significa rappresentare alla propria fantasia persone, cose, avvenimenti in forma di immagini; è assai comune, accanto a immaginare, la forma immaginarsi (cioè «immaginare a sé, dentro di sé»), che meglio esprime il carattere interiore, soggettivo, dell’attività immaginativa, astratta dai suoi rapporti con la realtà.

LA FOTOGRAFIA, IL COLORE…

Dal greco “phos” –“photos” luce e “graphia” da “grapho” disegno, dipingo, rappresento: fotografia significa quindi “scrittura-disegno di luce” o “con la luce”: è l’arte di fissare le immagini. Ed è la luce che ci permette di percepire il colore

…IL MOVIMENTO

Altri elementi a nostra disposizione sono la gestualità e il movimento che ci portano cambiamento, trasformazione, creatività.

Immaginazione e movimento, spiritualità e corporeità costituiscono la nostra essenza e accompagnano la nostra vita e l’attuazione dei nostri gesti creativi, la nostra arte.

Il piacere del movimento, anche attraverso alcune tecniche tantriche e taotiste basate sul respiro e il movimento di vari distretti corporei, ci aiutano a risvegliare le funzioni del nostro
organismo. L’individuo così interpreta e costruisce la propria visione del mondo, è artefice del proprio cambiamento, crea il proprio punto di vista.

 

QUINDI PER NOI

L’etimologia offre il senso e descrive la bellezza di un gesto che prima o poi molti hanno compiuto: scattare una foto.

Con le nostre capacità basate su regole e esperienze possiamo legare l’immaginazione alla realtà concretizzando attraverso la macchina fotografica la rappresentazione interiore di cose e persone. Così anche IMMAGINARE DIVENTA ARTE: la luce, il luogo, il movimento, la relazione con altre persone, arricchiscono ciò che abbiamo dentro e trasformano un semplice gesto in un’esperienza emozionante (da e-movere – muovere fuori), un momento magico, irripetibile, ma che si può in parte rivivere rivedendo l’immagine e condividendo successivamente quella emozione.

La fotografia diviene quindi ricerca ed espressione delle proprie emozioni: è la finestra sul nostro mondo interno, che ci permette di conoscere noi e l’altro e di farci conoscere dagli altri.

 

H. C. Bresson diceva: “La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità. Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. E’ porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. E’ un modo di vivere.

 

RIFLESSIONI SU FOTOGRAFIA E PSICHE…

(da “Fotografia, metafora di noi stessi e del nostro tempo di Floriana Di Giorgio – Psicologa)

 “Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento
Henri Cartier Bresson

Le fotografie sono sempre più parte della nostra vita, rivelano i nostri tempi e, a chi lo sa interpretare, il nostro inconscio.

L’artista  attraverso le sue opere non solo esprime le proprie visioni interiori, ma comunica le sofferenze e gli stati d’animo del suo tempo e, in questo modo, l’opera d’arte diventa uno specchio per i suoi fruitori ()

Ciò che affascina dell’arte è il modo di penetrare negli strati più sotterranei della personalità di ognuno e di connettersi con queste parti profonde e nascoste, dando la possibilità di conoscerci in modo diverso e di emozionarci in positivo o in negativo.

Questo discorso generale fatto per l’arte, può essere applicato alla fotografia.

Secondo Herbert Kϋhn si possono distinguere due modi dell’espressione artistica: lo stile “sensitivo”, ossia riguardante una riproduzione diretta della natura, e lo stile “immaginativo”.

La fotografia sembra appartenere a entrambi: da un lato rappresenta in modo diretto la natura, sempre considerando il punto di vista del fotografo e dall’altro lato, soprattutto grazie alle moderne tecniche di manipolazione digitale, si esprime attraverso moduli onirici, astratti.

Con la fotografia l’uomo risponde al suo profondo bisogno di fermare l’attimo fuggente (vedi grandi fotografi come Cartier bresson…).

Ogni fotografia può assumere significati diversi agli occhi dell’osservatore, che proietta su di essa la propria interiorità e i propri vissuti. Sia che le si produca, sia che semplicemente le si osservi, attraverso le fotografie possiamo dar voce al nostro mondo interiore, molto spesso difficile da esprimere con la comunicazione verbale.

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L’ARTE DI IMMAGINARE:


LA FOTOGRAFIA, IL COLORE, IL MOVIMENTO

ciclo di esperienze attraverso le immagini, i colori e la gestualità

VENERDI’ 24 FEBBRAIO

INCONTRO DI PRESENTAZIONE

ALLE 20.30

 PRESSO

STUDIO DI PSICOLOGIA

VIALE DELLE TERME,136 MONTEGROTTO TERME

INGRESSO LIBERO

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LARTE DI IMMAGINARE:

LA FOTOGRAFIA, IL COLORE, IL MOVIMENTO

ciclo di esperienze attraverso le immagini, i colori e la gestualità

Fotografia significa “scrittura di luce” o “con la luce”: l’etimologia offre il senso e descrive la bellezza di un gesto che prima o poi molti hanno compiuto: scattare una foto.

La luce, il luogo, il movimento, la relazione con altre persone, trasformano questo semplice atto in un’esperienza emozionante, un momento magico, irripetibile, ma che si può in parte rivivere rivedendo l’immagine e condividendo quella emozione.

Vi proponiamo un ciclo di tre incontri-esperienze a tema (sabato pomeriggio)

seguiti ognuno da una serata di condivisione (giovedì sera presso lo Studio di Montegrotto*):

•       per sperimentare il piacere di cercare e riconoscere situazioni e aspetti

della natura che spesso trascuriamo

•       per vivere un atto creativo muovendosi nell’ambiente e osservandolo,

memorizzando attraverso la macchina fotografica le immagini e le

emozioni

•       per condividere con altri queste esperienze

Non sono necessari mezzi e conoscenze tecniche particolari (basta una qualsiasi macchina fotografica), ma solo il desiderio di sperimentarsi e mettersi in ascolto di sé, degli altri e della natura.

Date e luoghi

Visioni dinsieme

•  sabato 17 marzo dalle 15.00 alle 18.30 a Villa Beatrice (Monte Gemola –

parcheggio ingresso Villa)

(giovedì 22/3 alle 20.30 serata di condivisione)

Particolari punti di vista

•  sabato 14 aprile dalle 15.00 alle 18.30 sul Monte Ceva (Turri –

parcheggio Ristorante Belvedere)

(giovedì 26/4 alle 20.30 serata di condivisione)

Persone nella natura

•  sabato 12 maggio dalle 15.00 alle 18.30 a Villa Draghi (Montegrotto –

parcheggio Rustico)

(giovedì 24/5 alle 20.30 serata di condivisione)

Costi

•        tutto il ciclo 90 euro (3 incontri e 3 serate) comprese tessere

associative “Tairerè” e “A Passo Lento”

•        un solo  incontro 40 euro (compresa serata di condivisione)

Gli incontri saranno introdotti e accompagnati da:

Emilio Sartoratti, fotografo ed educatore

www.scriverediluce.wordpress.com – e.mail: emisar5@libero.it

Nadia Simonato, operatrice e insegnante di Shiatsu

www.shiatsunaet.wordpress.com – e.mail:  nadiasimonato@tairere.it

Per info e adesioni scrivere a info@tairere.it  o telefonare al 3403355710

 

* Lo Studio di Psicologia è in Viale delle Terme, 136 a Montegrotto

                                        

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